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Guida di notte: quanto conta davvero una buona visione?

19/01/2026 15:16

Fabrizio Militello

Guida di notte: quanto conta davvero una buona visione?

Guida di notte: quanto conta davvero una buona visione?       Guidare di notte non è semplicemente “guidare con meno luce”. È una condizione completam

Guida di notte: quanto conta davvero una buona visione?

 

      Guidare di notte non è semplicemente “guidare con meno luce”. È una condizione completamente diversa per il nostro sistema visivo, che viene messo alla prova in modo intenso e continuo. Una visione nitida, in questo contesto, non è solo una questione di comfort: è una vera e propria questione di sicurezza , per chi guida e per chi condivide la strada.

Da optometrista, incontro spesso persone che hanno affrontato difficoltà nella guida notturna senza collegarle immediatamente alla vista. Eppure, molti dei disagi notturni alla guida hanno una chiara origine visiva .

 

Perché la guida notturna è più impegnativa per gli occhi

Durante la notte, l'occhio deve lavorare in condizioni non ideali. La quantità di luce disponibile è ridotta e il sistema visivo è costretto a continui adattamenti.

In particolare:

  • la pupilla si dilata per far entrare più luce
  • il contrasto tra luci e buio aumenta
  • la capacità di distinguere dettagli e profondità
  • i tempi di reazione visiva si allungano

Tutto questo richiede uno sforzo maggiore e rende più evidenti anche piccoli difetti visivi che di giorno passano inosservati.

 

I principali pericoli visivi nella guida notturna

1. Abbagliamento da fari e luci artificiali

Uno dei problemi più comuni è l'abbagliamento. I fari delle auto, soprattutto quelli più moderni e intensi, possono creare fastidio o veri e propri momenti di “cecità temporanea”.

Questo accade perché:

  • l'occhio impiega più tempo a riadattarsi al buio
  • eventuali imperfezioni visive amplificano il fenomeno
  • Le superfici stradali bagnate aumentano i riflessi

2. Riduzione del contrasto

Di notte diventa più difficile distinguere:

  • pedoni
  • ciclisti
  • animali
  • segnali stradali poco illuminati

Una visione non ottimale riduce ulteriormente la capacità di percepire questi elementi in tempo utile.

3. Maggiore affaticamento visivo

La guida notturna richiede concentrazione continua. Gli occhi lavorano di più, e la stanchezza visiva può trasformarsi in:

  • calo dell'attenzione
  • reazioni più lente
  • aumento del rischio di errore

 

I sintomi da non ignorare quando si guida di notte

Molte persone convivono con segnali chiari senza dar loro peso, pensando che “di notte sia normale vedere peggio”. In realtà, alcuni sintomi indicano che la visione non è adeguatamente supportata.

 

I più comuni sono:

  • fastidio o dolore agli occhi dopo la guida notturna
  • difficoltà a mettere a fuoco segnali o targhe
  • percezione di aloni intorno alle luci
  • necessità di strizzare gli occhi
  • senso di stanchezza o mal di testa dopo aver guidato
  • insicurezza o tensione durante la guida notturna

Se questi segnali sono presenti, non vanno sottovalutati .

 

Il ruolo dei difetti visivi, anche lievi

Un aspetto spesso ignorato è che non servono difetti visivi importanti per creare difficoltà notturne.

  • Un lieve astigmatismo può aumentare l'abbagliamento
  • Una miopia non completamente corretta riduce la nitidezza a distanza
  • Un inizio di presbiopia può affaticare la messa a fuoco
  • Una scarsa qualità della visione binoculare può rallentare la percezione dello spazio

Di giorno l'occhio riesce spesso a compensare. Di notte, no.

 

Come prevenire i problemi visivi nella guida notturna

1. Controlli visivi regolari

Una valutazione visiva professionale non serve solo a “vedere bene le lettere”, ma a verificare:

  • qualità della visione notturna
  • sensibilità al contrasto
  • gestione dell'abbagliamento
  • coordinazione tra i due occhi

Questo è fondamentale per chi guida spesso di sera o di notte.

2. Correzione visiva adeguata

Avere le lenti giuste fa una differenza concreta. In alcuni casi, una correzione pensata specificamente per la guida notturna migliora notevolmente comfort e sicurezza.

3. Lenti con trattamento antiriflesso

Il trattamento antiriflesso di qualità:

  • riduce i riflessi delle luci
  • migliora il contrasto
  • aumenta la nitidezza percepita
  • diminuzione dell'affaticamento visivo

È particolarmente indicato per la guida notturna.

4. Pulizia e manutenzione delle lenti

Lenti sporche, graffiate o usurate amplificano l'abbagliamento. Anche questo aspetto, spesso sottovalutato, incide sulla sicurezza.

5. Buone abitudini alla guida

  • evitare di guidare quando si è molto stanchi
  • fare pausa durante i viaggi lunghi
  • mantenere il parabrezza pulito
  • regolare correttamente gli specchietti e l'illuminazione interna

 

Le correzioni visive più utili per la guida notturna

In base alle esigenze individuali, un optometrista può consigliare:

  • occhiali specifici per la guida
  • lenti con antiriflesso avanzato
  • correzioni personalizzate per difetti lievi ma significativi
  • soluzioni che migliorano contrasto e comfort

Non esiste una soluzione “standard”: la visione è personale , e va trattata come racconto.

 

Conclusione

Guidare di notte richiede occhi attenti, reattivi e ben supportati. Una buona visione non è solo una comodità, ma un fattore determinante per la sicurezza stradale.

Se la guida notturna ti affatica, ti mette in difficoltà o ti fa sentire meno sicuro, gli occhi potrebbero chiedere attenzione . Un controllo visivo professionale e le giuste correzioni possono fare la differenza tra una guida stressante e una guida serena.

📌 Prendersi cura della propria visione significa prendersi cura anche degli altri, ogni volta che si vendita in auto.